giovedì 19 settembre 2013

Mordi e FUJI


Fuji

Mela tonda e "soda", caratterizzata da elevati contenuti zuccherini, si distingue per la sua notevole croccantezza.
È l'ideale per viaggiare con voi in borsa, in tasca o nello zaino.

Dal gusto aromatico e piacevolmente dolce.
Fortemente caratterizzata da elevati contenuti zuccherini, si distingue inoltre per la notevole croccantezz.

La mela Fuji ha un colore che va dal rosa tenue al rosso scuro, leggermente striato su fondo giallo-verde.
È di media grandezza, compatta e molto succosa.
Può presentare una leggera cristallizzazione dovuta all'elevato contenuto zuccherino.

La sua straordinaria dolcezza e la croccantezza della polpa rendono Fuji particolarmente adatta alla preparazione di torte e dessert.
Da consumare a tavola, certamente, ma la sua polpa soda e la sua buccia spessa la rendono ideale per viaggiare con voi in borsa, in tasca o nello zaino conservando le sue caratteristiche.

La Fuji coltivata in montagna ha un colore più intenso e una polpa più compatta rispettoa alle mele Fuji che crescono in pianura e soprattutto ha un sapore più deciso.

Matura circa 2-3 settimane dopo la Golden, viene raccolta tra il 20 ottobre e il 10 novembre in montagna, circa 15 giorni prima in pianura.

giovedì 12 settembre 2013

Il Pomo d'oro

Golden Delicious 

Golden Delicious è la mela per eccellenza. È la più coltivata in Europa. 

È la preferita dalle famiglie italiane: oltre il 50% delle mele che vengono acquistate è una Golden Delicious.

Di colore giallo, ad intensità variabile, seconda della maturazione. 

Un segno particolare è la “faccetta rossa”. È una sfumatura rosata, occasionalmente presente su una parte dell’epidermide di alcuni dei frutti più esposti al sole, che crescono nelle zone di montagna. 

Amabile al gusto, straordinariamente appagante per il suo equilibrato sapore. Leggermente acidula, molto aromatica, croccante e succosa, di buon tenore zuccherino ed acidità.

Il frutto è di ottima pezzatura, di un peso medio di 170 - 190 grammi, di forma allungata tronco conica, di colore giallo in prossimità della raccolta, molto adatto per la lunga conservazione.


La forma del frutto si mostra particolarmente influenzata dall’ambiente di coltivazione collinare, che favorisce la formazione naturale di giberelline, le quali determinano un significativo allungamento dell’asse verticale, rendendo inoltre mediamente più costoluta la fossa calicina.

L’epidermide è liscia o leggermente rugginosa, di colore verde virante al giallo, con lenticelle evidenti e ben distribuite. In presenza di abbassamenti di temperatura e di elevate umidità relative nel periodo antecedente la maturazione, tende ad assumere una sovracolorazione rossa, la cosiddetta “faccetta rossa” che caratterizza particolarmente gli eccellenti standard qualitativi raggiunti da questa particolare varietà, tipici delle Valli montane.

La polpa, di colore crema, è compatta e croccante, succosa, leggermente acidula, molto aromatica, di buon tenore zuccherino ed acidità: l’insieme di queste caratteristiche conferisce al frutto delle Golden eccellenti proprietà organolettiche.


La raccolta, tra il 10 settembre e la fine di ottobre in montagna. Nelle Valli di montagna si raccoglie solitamente a partire dall’ultima decade di settembre per completarsi alla metà del mese di ottobre.

Fino a qualche anno fa la raccolta si completava con un solo stacco, mentre ultimamente, specialmente in impianti giovani su portinnesti deboli, si tende, giustamente, ad effettuare un primo leggero stacco, raccogliendo i frutti situati all’esterno, più coloriti, per ripassare poi in una seconda fase ad ultimare la raccolta dei frutti rimasti.

Anche questa pratica contribuisce positivamente all’esaltazione dei parametri qualitativi.


La mela Golden si conserva in maniera eccellente, ed è quindi disponibile in ogni
periodo dell’anno.

Mangiatela cruda, con o senza la buccia, come completamento o sostituto occasionale al pasto. 
Ottima anche cotta o al forno, nonché per la preparazione di diversi dessert, macedonie, strudel, torte, cocktails, composte e fantasie di frutta.


giovedì 5 settembre 2013

La mela di Biancaneve

Red Delicious

La mela di Biancaneve, per la sua colorazione rosso intensa è la preferita dalle donne. 

Dal gusto dolce con polpa bianca che maturando diventa friabile, fondente, succosa, molto fine e croccante.

Red Delicious è buona da mangiare cruda, ma idonea anche alla preparazione di macedonie, dessert, strudel e torte.

Ricca di carotene e di vitamina A, ha un effetto protettivo sul sistema cardiocircolatorio. 
È perfetta per la preparazione di carne e dolci.

Di colore rosso intenso, più o meno uniforme, su sfondo giallo-verde; buccia spessa e  brillante. Forma tronco-conica allungata, con 5 lobi evidenti; dimensione medio-grande. 
Polpa giallo-crema, dolce e deliziosamente aromatica e leggermente profumata.

Ha sovracolore rosso scuro, forma allungata ed è di dimensioni medio - grandi. Ha cinque gobbette pronunciate nella zona del calice.

Per le Red Delicious la forma ed il colore dei frutti rappresentano un elemento qualitativo molto importante: una colorazione rosso vivace intensa, estesa su tutto il frutto, e la forma allungata con le classiche protuberanze calicine sono caratteristiche molto apprezzate, e comunque favorite dall’ambiente collinare di coltivazione delle mele.

Le rosse del gruppo Red si presentano generalmente con frutti di pezzatura media, di forma tronco-conica poco simmetrica, costoluta, di colore rosso su fondo verde, con epidermide liscia, un pò cerosa, con lenticelle biancastre evidenti. 

Polpa bianco crema, mediamente dolce, poco acida, croccante, mediamente aromatica, con tessitura media.

Tra il 10 e il 20 settembre in montagna viene eseguita la raccolta, circa 10-15 giorni prima in pianura.

In generale l’epoca ottimale di inizio raccolta delle Red Delicious è anticipata di circa una settimana rispetto a quella di Golden Delicious. 

giovedì 29 agosto 2013

Peccato di GALA

Una mela per Tutti
GALA

La prima ad essere raccolta, è la mela "per tutti". 
Molto apprezzata dai bambini, di color rosso striato, dal gusto dolce e succoso, è l'ideale per le macedonie.

È nata in Nuova Zelanda ma si è diffusa in tutto il Mondo. È contivata in tutto il nord Italia.

Le mele della varietà Gala sono piccole, solitamente rosse con una parte, a strisce verticali verdi o giallo-verde. 
Sono dolci, leggermente granulose ma morbide, dal sapore poco deciso e dalla buccia più sottile rispetto le altre varietà di mele e completamente priva di pezzature.  

Le Gala sono un incrocio tra la Golden Delicious e la Kidd's Orange Red, realizzato in Nuova Zelanda nel 1920. 
Molti esemplari della varietà Gala sono stati poi selezionati e sviluppati in ulteriori incroci, per il loro intenso colore rosso.

Colore rosso particolarmente luminoso sui frutti che crescono in montagna.
Polpa di colore bianco-giallastro e di consistenza variabile, da croccante e succosa a morbida e pastosa, in relazione allo stadio di maturazione.
La forma è tendenzialmente tondeggiante e un po’ allungata, di medio-piccole dimensioni.


La prima ad essere raccolta, tra il 10 agosto ed il 10 settembre. 
Ha il grande vantaggio di giungere alla maturazione circa due settimane prima della Golden Delicious. 

A maturazione avventuta risulta “Liscia e cerosa”, grazie alle cere naturali che si formano sulla buccia, molto piacevole al tatto.


La Royal Gala in particolare è il risultato di un incrocio realizzato, con una varietà Gala dai colori più chiari e la raccolta avviene durante tutto il mese di Febbraio.

La Royal Gala è ricca di carotene e di vitamina A, ha un effetto protettivo sul sistema cardiocircolatorio. Ideale sia cruda che cotta.  

Di colore rosso intenso con molte venature, su base giallo chiaro; buccia liscia e pulita. 
Forma tronco-conica; dimensione medio-piccola, ideale per la pausa o la merenda. 
Polpa giallo-crema.  

Soda, croccante e succosa molto dolce e aromatica con una punta di aspro. 


giovedì 22 agosto 2013

Golosità al Miele


Golosità allo zafferano: l'aroma e la ricercatezza dello zafferano dalle proprietà antiossidanti, si incontrano con la dolcezza del miele di acacia, uno dei più chiari e limpidi tipi di miele.
Questa preziosa golosità è fatta con ingredienti genuini prodotti.
Ottimo abbinato con formaggi sapidi e spalmato su pane.

Golosità alle noci: delizioso dessert, preparato con noci in miele di acacia.
Ottimo anche per arricchire e guarnire macedonie, gelati, torte e dolci.
Oltre ad essere una prelibatezza da assaporare in qualsiasi momento della giornata, le noci sono ricche di sali minerali e di acidi grassi utili per combattere il colesterolo.

Golosità alle nocciole: la consistenza croccante delle nocciole si sposa con il morbido aroma del miele di acacia in un'invitante prelibatezza da assaporare in qualsiasi momento della giornata.
Per l'elevato contenuto in fibre, vitamine e minerali, assunta in piccole dosi, la Golosità alle nocciole ha proprietà antiossidanti utili anche per contrastare il colesterolo.

Golosità alle albicocche: il caratteristico gusto delle albicocche secche è valorizzato e ammorbidito dalla dolcezza del miele d'acacia.
Le albicocche secche hanno un alto contenuto di vitamine, oligoelementi, e carotenoidi che potenziano le difese immunitarie e proteggono dai raggi solari.

Golosità al limone: le scorzette di limone cedono il loro aroma asprigno al miele d'acacia, valorizzandone il gusto.
Ottima merenda spalmato sul pane per una salutare ricarica di energia, come dolcificante al posto dello zucchero, e come rimedio per le irritazioni delle alte vie respiratorie.

giovedì 8 agosto 2013

La Patata

La Patata

La patata è un tubero, originario del Perù e del Cile. 
Solo agli inizi dell'800 la sua coltivazione si estese in Spagna, Italia e Germania diventando di importanza capitale per l'alimentazione.

Attualmente, nel mondo si conoscono circa duemila varietà di questa pianta riconducibili a due grandi gruppi.
  • Le patate a Pasta Bianca, di forma tonda, piuttosto farinosa e quindi adatta alla preparazione di purè, sformati e qualunque piatto che ne prevede la frantumazione.
  • Le patate a Pasta Gialla, detta Bintje, più soda e compatta, piuttosto versatile ma particolarmente adatta per essere cucinata intera e per essere fritta.
  • Le patate a Buccia Rossa e Pasta Gialla, saporita e consistente, adatta per essere fritta
  • Le patate Novelle, che viene raccolta immatura ed è disponibile tutto l'anno, per la sua polpa delicata viene cucinata soprattutto arrosto o lessata.
Le Patate sono coltivate in diverse zone del Piemonte e sono raccolte tra agosto e settembre.  

Tra le varietà più diffuse, si ricordano quelle che hanno dimostrato una notevole predisposizione alle condizioni pedoclimatiche locali come 
  • la Desirée, a buccia rossa ed a pasta gialla
  • la Monalisa e la Primura a buccia giallo-chiara e pasta gialla
  • la Timate, a buccia ed a pasta gialla
  • la Spunta a buccia giallo chiaro e pasta bianca

Le Belle Patate

Una pepita alimentare.
 

Un tubero dall’elevato contenuto di amidi che dopo molte vicissitudini ha contribuito ad alleviare le carestie e a combattere la povertà. E che oggi fa parlare di sé, riconosciuto, infatti, come alimento diffuso in tutto il mondo e di grande importanza economica e sociale.


Nei territori montani della provincia di Torino, sino a 1.800 metri slm, accanto alle varietà italiane o estere di recente introduzione vengono ancora coltivate antiche selezioni locali, che presentano qualità organolettiche di pregio, difficilmente ottenibili nelle coltivazioni intensive di pianura. 
La principale varietà tradizionale è rappresentata dalla Piatlina, una patata piccola, tonda, a buccia color caffelatte e pasta bianca da sempre coltivata nelle Valli. 
Un’altra varietà tradizionale diffusa nelle valli torinesi è la Ratte, è conosciuta come Patata del bur, o Trifulot del bur. 
Ha una buccia talmente sottile e delicata che per sbucciarla è sufficiente sfregarla fra le dita. 
È la patata da raclette per eccellenza, ideale per preparare questa specialità savoiarda e svizzera che prevede formaggio Raclette fuso, raschiato e fatto colare sulle patate cotte al cartoccio.

Ma perché puntare sulla patata di montagna? 

Di fatto questa tipologia a livello agronomico impiega più tempo per maturare, non ha bisogno di trattamenti contro malattie e parassiti e assorbe meno umidità a causa della natura dei terreni in forte pendenza. 
A livello gustativo risulta ben più gustosa di quella coltivata in pianura.

Come acquistarle?
 
Quando le scegli verifica sempre che la buccia sia integra, e che non presentino abbozzi di germogli e colorazioni verdastre dovute a una conservazione errata o troppo prolungata e all’esposizione alla luce: derivano dall’aumento di una sostanza tossica, chiamata solanina, normalmente contenuta in quantità non nocive nella patata.

Segreti e astuzie…
 
Anticamente le donne usavano conservare l’acqua di cottura delle patate: per avere i piedi più leggeri, rinfrescati e rilassati prova a fare un pediluvio di un quarto d’ora!
Vuoi pulire l’argento? Immergilo nell’acqua di cottura…
Patate, aglio e cipolle sono tra i doni dell'orto che richiedono una maggiore attenzione relativamente alla loro conservazione. Se tenuti per lungo tempo ad una temperatura inadatta, essi possono germogliare e ciò, nel caso delle patate, può comportare la formazione di sostanze tossiche a causa delle quali potrebbero non essere più commestibili.

Chi ha a propria disposizione una cantina che rimane fresca per tutto l'anno potrà facilmente ovviare al problema, ma anche coloro che devono accontentarsi di una dispensa casalinga o del mobiletto della cucina potranno mettere in pratica alcuni accorgimenti per prolungare la durata sia delle patate che dell'aglio e delle cipolle.

Sarebbe infatti bene non consumare né patate germogliate, né patate la cui buccia presenti delle macchie verdi, in quanto tali segnali identificano un aumento della concentrazione di solanina all'interno degli ortaggi, una sostanza che, se accumulata in maniera eccessiva da parte del nostro organismo, può risultare tossica e causare disturbi quali vomito, vertigini o dolori intestinali. 

Attenzione anche alle patate che presentino delle macchie verdi una volta sbucciate
Cercate sempre di eliminarle prima della cottura, che di per sé potrà riuscire a ridurre circa della metà il contenuto di solanina delle patate, soprattutto nel caso esse vengano cotte in acqua o fritte

Il primo consiglio fondamentale è di cercare di non acquistare patate in eccesso e di verificare volta per volta dopo quanto tempo dal loro posizionamento in dispensa esse iniziano a germogliare, in modo di potersi regolare di conseguenza per quanto concerne il loro consumo. 

Le patate non devono essere conservate alla luce, per evitare che diventino verdi e devono essere dunque sempre mantenute al buio. Nella loro germogliazione gioca un ruolo fondamentale la temperatura presente all'interno dell'ambiente di conservazione.

Chi possiede una cantina la cui temperatura si ferma solitamente attorno ai 10°C potrà avere la possibilità di conservare le patate anche per diverse settimane senza che esse germoglino.

giovedì 1 agosto 2013

Pomodoro Giallo Ponderosa

Pomodoro Giallo Ponderosa

Un giorno ho avuto la possibilità di assaggiare questi strani pomodori gialli.
Mi sono piaciuti immediatamente, molto più dolci ed equilibrati di come me l’aspettavo, me li immaginavo molto più aspri di quelli di pomodoro rosso.
I Ponderosa a grappolo si possono trovare sia gialli che rossi, mentre invece il Brandywine Yellow solo di colore giallo.
Di varietà ne esistono un pò, comunque meno rispetto a quelli rossi, e spesso molto simili tra loro, quindi è difficile identificare quale pomodoro mangiavate senza almeno una foto.

Le piante di pomodoro tendono a essere tutte simili anche se destinate a produrre frutti di varietà molto differenti, e i fiori hanno sempre lo stesso aspetto a stella, con delicati petali gialli appuntiti e rivolti all'indietro.

Nonostante le cultivar rosse siano le uniche presenti in commercio, le bacche del pomodoro possono assumere colorazioni differenti.

Si va dalle cultivar
di colore bianco, quali ad esempio white queen, white tomesol, 
a quelle di giallo, ad esempio la ponderosa, douce de Picardie, wendy, lemon, 
anche rosa, thai pink, 
arancioni, moonglow, 
verdi anche a maturazione, green zebra, 
e persino violacee, nero di Crimea, purple perfect. 
In alcune cultivar la buccia è leggermente pelosa, simile alla pelle di una pesca.

A seconda delle cultivar, la raccolta può avvenire da 40 50 giorni a oltre 120 giorni dal trapianto.

Il Pomodoro Lemon è una varietà di datterino i cui frutti maturano dal verde al giallo limone fino all'arancione brillante.

Pomodoro giallo a grappolo è l' unico vero pomo d' oro, quello che per il suo colore ha dato il nome al comune. 
Giallo come il sole, ha buccia spessa, polpa soda e un grande dolce sapore. 
Le sue caratteristiche lo rendono ricco, sano e sostanzioso, con un gusto eccezionale e un contenuto di vitamine tre volte superiore agli altri pomodori. 
I monaci lo hanno custodito e coltivato per tramandarlo a noi come un vero tesoro.

C'è chi lo conserva appeso in un grande mazzo e chi lo mette nel presepe, ma il modo migliore per apprezzarlo resta sempre cucinarlo. 
Grazie alla polpa soda e al gusto forte e dolce, ricco di β-carotene, esalta il sapore di primi e pietanze e si sposa bene con pesce, frutti di mare, salse dolci e salate.

La tecnica di conservazione è quella storica, i pomodori freschi sono messi in acqua e sale e sterilizzati tramite pastorizzazione, per mantenere inalterato l'apporto nutrizionale e il contenuto di vitamine.

I pomodori vengono raccolti avendo cura di prelevare l'intero racemo quando hanno raggiunto una colorazione gialla.
Poi vengono così legati con un filo di cotone resistente e successivamente annodati ad uno spago più robusto fino a formare un grosso grappolo di circa 30 cm di lunghezza che viene, così, conservato appeso su canne, in locali asciutti e arieggiati per essere utilizzati in inverno sia per le insalate che per realizzare bruschette con l'olio novello extra vergine e mantenuti anche fino a maggio.

Il β-carotene funziona come la vitamina A, e può essere convertito dal corpo in retinolo. 

Il β-Carotene aiuta a prevenire problemi alla vista e agli occhi, disordini della pelle, rafforza le difese immunitarie, protegge contro l’azione nociva di tossine, agenti inquinanti, e contro la formazione di cancri, specialmente alla prostata, laringe, esofago, stomaco, raffreddori, tosse e infezioni. 


È un antiossidante naturale, rafforza il sistema immunitario e protegge le cellule dai processi di invecchiamento.
È importante nella formazione delle ossa e dei denti. 


È raccomandato il consumo di alimenti contenenti β-Carotene durante l’esposizione al sole.

Viene coltivato da noi attorno ai 500 metri s.l.m., viene piantato esattamente seguendo la procedura in uso per tutti gli altri pomodori: a seconda della mitezza della stagione in vaso e poi trapiantato.
Regolarmente comincia a fruttificare e continua per tutto settembre e anche ottobre.
Sulla pianta, anche a fine novembre, generalmente sono ancora presenti frutti anche se verdi ma grandi abbastanza da poter essere raccolti e fatti maturare a parte in un canestro. 
Il pomodoro giallo necessita di un tutore;  un lungo bastone attorno al metro e mezzo può bastare.
Ma a volte può anche arrivare ad un'altezza di circa due metri.